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Una bella novità, una nuova proposta culturale nel nostro cinema cittadino: i matinée del Sociale.

Abbiamo scelto sei film recenti, premiati nei maggiori festival del mondo, tutti diversi tra loro, titoli che avrebbero potuto benissimo far parte dei nostri giovedì al Cineforum. Raccontano il presente attraverso la guerra, il lavoro, la memoria e la libertà. Meritavano un nuovo spazio di visione e di discussione collettiva: si fa questo primo esperimento e poi… chissà. Partecipate in tanti.

Appuntamento ogni seconda domenica del mese (da ottobre a marzo) alle 10:30 al Cinema Teatro Sociale. L’entrata costa solo 5 Euro. Un motivo in più per esserci e continuare a sostenere il Sociale.

Domenica 11 ottobre – Sarajevo Safari (Miran Zupanič)
Un documentario che indaga una delle storie più oscure dell’assedio di Sarajevo (1992-96): i presunti “cecchini turistici”, stranieri che avrebbero pagato per sparare sui civili. Dopo l’uscita ha provocato un caso politico e giudiziario in Bosnia, ed è arrivato in Italia solo nel 2026: un tema ancora molto controverso.

Domenica 8 novembre – Un semplice incidente (Jafar Panahi)
Palma d’oro al Festival di Cannes 2025, firmato dal maestro iraniano più volte arrestato e censurato dal suo regime. Un thriller morale che parte da un sospetto: un uomo crede di riconoscere il suo antico torturatore. Una riflessione sulla giustizia e sulla vendetta.

Domenica 13 dicembre – Tutto quello che resta di te (Cherien Dabis)
Presentato in anteprima mondiale al Sundance 2025 e scelto dalla Giordania come candidato all’Oscar per il miglior film internazionale. Attraversa tre generazioni di una famiglia palestinese, dalla Giaffa del 1948 alla Cisgiordania della prima Intifada, in un racconto intimo e potente sulla memoria di un popolo.

Domenica 10 gennaio – Grand Ciel (Akihiro Hata)
Opera prima presentata alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 (sezione Orizzonti), ha vinto il Premio Cipputi alla Cineteca di Bologna 2026, dedicato ai film sul mondo del lavoro. Un cantiere futuristico dove gli operai spariscono nel nulla: un film di genere che diventa allegoria sociale sulla precarietà, con Damien Bonnard, bravo attore francese visto spesso al Cineforum.

Domenica 14 febbraio – Mr Nobody Against Putin (David Borenstein)
Oscar 2026 come miglior documentario. Un insegnante di una scuola russa di provincia vede la propaganda di guerra entrare in classe e decide di documentarla dall’interno. Un’occasione rara per vedere la Russia di oggi attraverso gli occhi di chi ci vive.

Domenica 14 marzo – Warfare. Tempo di guerra (Alex Garland, Ray Mendoza)
Dal regista di Civil War, con la co-regia di Ray Mendoza, ex Navy SEAL che ha vissuto davvero l’episodio raccontato (una missione a Ramadi, in Iraq, nel 2006). Il film ricostruisce quasi in tempo reale una missione in Iraq, senza retorica né eroismo.